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Le prossime elezioni per le RSU del 5, 6 e 7 marzo 2012 costituiscono un appuntamento significativo per la UIL RUA: ancora una volta siamo tutti impegnati ad ottenere un risultato elettorale importante ed a rafforzare la nostra organizzazione.

In un momento senza dubbio difficile per l’intera Italia, ci presentiamo a questa tornata elettorale con la fermezza e la determinazione di una linea sindacale chiara e coerente, quella stessa chiarezza e coerenza che ci ha permesso di condurre importanti battaglie per la difesa e per il rilancio del nostro comparto: basti solo ricordare le  tante energie riversate ed investite, con passione e coraggio, nello sciopero generale proclamato dalla sola UIL del Pubblico Impiego del 28 ottobre u.s., sciopero fortemente voluto e brillantemente riuscito, nonché nel recente sciopero generale confederale unitario del 19 dicembre u.s. contro la manovra finanziaria.

L’attuale crisi economica sta imponendo grandi sacrifici, che per il pubblico impiego si sommano alle politiche scellerate adottate dal precedente Governo. Il ministro Brunetta ha colpito i lavoratori pubblici tacciandoli di “fannullonismo” e creando tutte le condizioni per ridimensionare fortemente il ruolo del sindacato nelle amministrazioni.

I vincoli posti alla contrattazione, la scriteriata idea su come distribuire la produttività o la “performance”, l’eliminazione della difesa gratuita nei confronti delle sanzioni disciplinari a seguito dell’abolizione dei collegi di disciplina sono stati gli elementi portanti di una politica tesa ad indebolire il sindacato e ad annientare il suo rapporto con i Lavoratori.

A questo vanno aggiunte le misure introdotte dal Ministro Tremonti: blocco dei contratti collettivi, introduzione di un tetto agli stipendi (fermi al livello del 2010), taglio delle risorse per il salario accessorio e conseguente riduzione delle retribuzioni dei dipendenti pubblici. Presi nel loro insieme, tali interventi hanno creato un groviglio inestricabile di norme ed una pervasività delle stesse in tutta la pubblica amministrazione, condizione che noi riteniamo, oggi più che ieri, la vera causa di inefficienza del sistema pubblico, creata, forse, scientificamente per poter giustificare le esternalizzazione dei servizi pubblici, che sino ad oggi si sono comunque dimostrate inefficaci e, soprattutto, non economiche.

Nel comparto dell’Università abbiamo subìto anche gli effetti delle “fibrillazioni normative” del Ministro Gelmini, che si sono dimostrate fortemente deficitarie. La riforma dell’Università è stata rappresentata come la soluzione di tutti i problemi: essa avrebbe dovuto facilitare l’ingresso dei giovani, contrastare il potere dei “baroni”, premiare il merito. Nei fatti, la riforma si è rivelata esattamente per quello che è, ovvero un insieme di norme senza un reale obiettivo di innovazione che di fatto concentrano e rafforzano ulteriormente il potere dei “baroni”.

Studenti e ricercatori trovano nella legge Gelmini ostacoli infiniti, che vanno dalla precarizzazione strutturale (abolizione del ruolo dei ricercatori, trasformati in figure esclusivamente a tempo determinato) all’aumento indiscriminato del numero chiuso, peraltro con quiz che finiscono sulle pagine dei giornali per le loro bislacche domande. A ciò si aggiunge la scarsità delle risorse da destinare al diritto allo studio e quindi al merito, per arrivare a questi ultimi giorni ai provvedimenti del Governo Monti, che hanno falcidiato le pensioni secondo la perversa ed improbabile logica di impoverire i padri per mantenere i figli. Con il risultato sinora certo di aver indebolito ed impoverito padri e figli insieme.

In questo scenario, autonomia, rilancio della contrattazione, difesa del precariato e dell’occupazione, tutele e diritti, pari opportunità sono le parole d’ordine con cui la UIL RUA vuole far crescere il proprio consenso tra i Lavoratori.

Oggi la posta in gioco è diventata molto alta: è in atto un attacco senza precedenti nei confronti del sindacato italiano, teso a ridurne il ruolo nei posti di lavoro e nel quadro delle politiche sociali ed economiche. Siamo, infatti, convinti che così come non vi può essere riequilibrio finanziario senza crescita economica, non vi può essere un equilibrato ed equo sviluppo sociale ed economico senza riconoscere il ruolo dei Lavoratori e del sindacato.

L’appuntamento con le elezioni RSU del 5, 6 e 7 marzo 2012 è particolarmente importante per la UIL RUA che, per la prima volta, si presenta come Categoria ed i propri Candidati saranno in lista sotto la nuova sigla UIL RUA, comprensiva di nuovo logo.

Questa nuova dimensione sindacale rafforza ancora di più l’impegno sindacal-politico-contrattuale della UIL RUA, che è stata sempre in prima linea nell’assolvere al proprio ruolo mediante la incontrovertibile competenza dimostrata dai suoi quadri sindacali e dalle sue  RSU.

L’attuale quadro normativo regolatore del diritto di  contrattazione ha, purtroppo, reso la contrattazione integrativa sempre più difficile e, di conseguenza, la difesa dei diritti dei Lavoratori è divenuta estenuantemente più impegnativa e necessitante di grande esperienza nonché di adeguate conoscenze tecniche.

Molte, diciamo pure troppe, volte la UIL RUA da sola ha contrastato l’arroganza e la fame di predominio delle controparti, dovendo combattere anche con altre organizzazioni sindacali che, invece, fanno della convenienza del momento la linea da seguire.

Come Segreteria Generale di Ateneo confidiamo nel fatto che il valore, l’impegno e la dedizione dimostrati fino ad ora troveranno il giusto riscontro nel numero dei voti e degli eletti UIL RUA nelle RSU prossime.

Se, come si auspica, la contrattazione potrà trovare nuovi sviluppi, esserci è fondamentale per il sindacato, per gli iscritti e per i Lavoratori.

La UIL RUA della SUN, anche questa volta, mette in campo le sue forze migliori, e per questo motivo chiede il sostegno dei Lavoratori per poter cogliere quel risultato che consentirà di svolgere relazioni sindacali alle persone giuste, lavoratrici e lavoratori portatori di quei valori autentici che fanno della UIL RUA un sindacato emblematico sulla scala dell’onestà intellettuale e della capacità contrattuale.

 LA SEGRETERIA GENERALE DELLA UIL RUA

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